Ordine medici, overbooking mette a rischio sicurezza delle cure
15:42 Domenica 13 Aprile 2025
"La pratica dell'overbooking - intesa come il sistematico sovraccarico delle agende cliniche senza estensione dei tempi dedicati - può rappresentare un serio fattore di rischio per la sicurezza e l'efficacia delle cure". E' l'allarme lanciato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Torino. "La qualità dell'atto medico - ribadiscono i medici - deve rimanere il principio cardine dell'intero sistema sanitario. Garantire cure appropriate, personalizzate e tempestive richiede tempo, attenzione e ascolto. La comprensibile necessità di aumentare l'offerta di prestazioni per ridurre i tempi di attesa non deve compromettere la possibilità per i professionisti di esercitare la medicina con coscienza, competenza e dignità". L'Ordine dei Medici di Torino sottolinea che "ogni paziente ha diritto a una prestazione fondata su criteri di qualità, non solo di quantità. Il tempo che il medico deve dedicare alla visita del paziente non è una variabile comprimibile, pena il deterioramento del rapporto di cura e l'aumento del rischio clinico. Rivolgiamo pertanto un appello a tutte le istituzioni sanitarie pubbliche e private affinché, nella necessaria riorganizzazione delle inefficienze dell'attività assistenziale, trovino soluzioni che non ledano il valore professionale del medico e i bisogni del paziente". "Un sistema sanitario che rinuncia alla qualità - afferma il presidente Guido Giustetto - rischia di smarrire la propria missione etica e sociale. L'Ordine ha il dovere di tutelare la salute delle persone e lo fa stando a fianco e sostenendo chi lavora per un'assistenza fondata sulla competenza, sulla responsabilità e sul rispetto della persona".


