Asse Lega-Pd sulla Sanità. Valle firma la proposta Icardi
Stefano Rizzi 16:02 Mercoledì 16 Aprile 2025Il testo dell'ex assessore leghista sull'intramoenia irrita Fratelli d'Italia, ma incassa il sostegno del vicepresidente dem del consiglio. "Ottimo strumento per una materia complessa". L'effetto è quello di un petardo sotto la sedia del "federale" Riboldi
Mentre Fratelli d’Italia non nasconde fastidio e irritazione di fronte alla proposta di legge sull’intramoenia presentata dall’ex assessore leghista alla Sanità Luigi Icardi, lo stesso testo appena depositato a Palazzo Lascaris incassa la convinta di approvazione di Daniele Valle, esponente di punta del Partito Democratico. “Sottoscriverò la proposta di legge” annuncia il consigliere dem che di Icardi è uno dei vice in commissione Sanità. L’altro è il meloniano Davide Zappalà che, appena ieri l’altro aveva vergato una tutt’altro che morbida nota in cui neppur troppo velatamente si accusava Icardi di invasione di campo rispetto alle competenze suo successore Federico Riboldi, compagno di partito di Zappalà.
La decisione di Valle, che apre di fatto alla vista di un inedito asse Lega-Pd sul fronte sanitario, per il momento è personale, anche se lui spiega che “ne parlerò con il gruppo consigliare”. Ciò non toglie peso e immaginabili ripercussioni nella maggioranza, ma anche all’interno della stessa compagine dem. “È importante arrivare a una regolamentazione uniforme sul territorio regionale, per garantire trasparenza e controlli. Questa diversità crea, tuttora difficoltà a operatori e medici. E noi dobbiamo mettere al primo posto la tutela del cittadino utente”, sostiene Valle spiegando le ragioni che lo hanno portato a vedere nella proposta di legge marchiata Lega “un passo avanti e un utile strumento” per mettere ulteriore ordine in una materia complessa e con pesanti ricadute sui pazienti.
“Il testo predisposto da Icardi, in coerenza col livello nazionale, ribadisce la necessaria salvaguardia dei fini istituzionali del servizio sanitario regionale e la necessità di assicurarne la piena funzionalità. Inoltre – aggiunge Valle – si ribadisce la prevalenza dei volumi orari per lo svolgimento delle attività istituzionali rispetto a quelli per lo svolgimento della libera professione da parte dei medici dipendenti delle strutture pubbliche”. Rispolverando Luigi Einaudi, l’esponente piddino aggiunge: “Conoscere per deliberare. Per questo abbiamo chiesto un gruppo di indagine sul tema già mesi fa, senza peraltro ottenerlo. La proposta di legge appena depositata da Icardi prevede l'obbligo di riferire al consiglio annualmente i numeri del personale che svolge attività in intramoenia, i volumi dell'attività, il rapporto con l'attività istituzionale e le entrate delle aziende sanitarie. Dati che oggi non abbiamo, costretti quindi a guidare una macchina al buio”. Che i fari attesi dal Pd li avrebbe accesi la Lega con l'ex assessore al volante e Valle sul sedile a fianco non lo avrebbe detto nessuno. Chissà cosa diranno adesso Riboldi e i suoi Fratelli. E pure nel Pd…


