Maltempo nel Torinese, per l'agricoltura danno di 3 milioni

Dopo l'ondata di maltempo della scorsa settimana nel Torinese, sono 130 le aziende agricole che hanno contattato Coldiretti per segnalare danni alle coltivazioni, ai terreni e alle strutture produttive. Un primo calcolo degli uffici Coldiretti, stima l'ammontare dei danni in circa 3 milioni di euro. L'associazione degli agricoltori ha raccolto le segnalazioni di una quindicina di aziende colpite in Valle di Susa, una ventina nel Pinerolese, una trentina tra Chivassese e area nord della cintura di Torino, due nel basso Canavese e una settantina tra Eporediese e Alto Canavese. Nella zona di Strambino si è svolto un sopralluogo con l'assessore regionale all'agricoltura Paolo Bongioanni che ha potuto constatare la situazione. "La cosa più urgente - ha detto Bongioanni - è comunicare tutti i danni ai Comuni perché, a loro volta, li possano trasmettere alla Regione. In questo modo potremo avere la perimetrazione dei fondi colpiti, quantificare i danni effettivi e inoltrare al governo le richieste di risarcimento". Per Coldiretti questo nuovo evento alluvionale ha riportato alla luce il problema della prevenzione: "Gli agricoltori di queste zone hanno sempre convissuto con gli eventi alluvionali - ricorda il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici - ma oggi ci dicono che le piene sono sempre più improvvise, veloci e con volumi di acqua che un tempo erano eccezionali e oggi sono la normalità. Soprattutto ci parlano di alvei pieni di ghiaia e sabbia che non ce la fanno a smaltire apporti sempre più irruenti di acqua e detriti. Dobbiamo aprire una vertenza per la protezione dell'agricoltura e del territorio dagli effetti del cambiamento climatico e rivedere il sistema assicurativo". L'assessore ha preso l'impegno di portare queste istanze alla conferenza Stato Regioni dedicata all'agricoltura che sui terrà nei prossimi giorni a Genova.

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