GLORIE NOSTRANE

Gariglio naviga in buone acque: presidente del porto di Livorno

L'ex parlamentare torinese del Pd è stato designato dal ministro Salvini. Ora governerà l'ente del sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale. E pensare che qualcuno ne pronosticava il rientro sulla tolda di comando di Gtt

E pensare che c’è chi ne aveva pronosticato il ritorno in Gtt, l’azienda dei trasporti pubblici di Torino di cui, prima di buttarsi in politica, è stato amministratore delegato. Davide Gariglio, invece, è il nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale: lo ha indicato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che ha trasmesso al presidente della Regione Toscana la comunicazione formale di intesa relativa alla proposta di nomina. Negli anni Novanta muove i primi passi nella Democrazia Cristiana, ai suoi ultimi rantoli, passando poi alla Margherita fino all’ingresso nel Pd di cui è stato anche segretario piemontese, Gariglio è stato per tre volte consigliere regionale del Piemonte, ricoprendo anche la carica di presidente dell’assemblea, Eletto deputato alle politiche del 2018 sul plurinominale, nel 2022 perde il seggio nel collegio uninominale di Collegno, battuto dalla candidata del centrodestra Elena Maccanti (Lega).

Nella sua attività di parlamentare, proprio per il ruolo di componente della commissione trasporti, Gariglio, oggi 58enne, si è dedicato con grande attenzione proprio al settore della portualità, coniugando la tutela dei lavoratori con gli interessi di compagnie e vettori. Porta la sua firma, ad esempio, l’emendamento che, nel corso dei vari provvedimenti legislativi assunti dal Governo per attenuare gli effetti del Covid sull’economia del Paese, cercò di contrastare la possibilità di utilizzare personale diverso dai portuali.

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