Torino perde peso nelle Fondazioni: Gilli vice (ma non vicario), per Poggi solo uno strapuntino
16:40 Martedì 29 Aprile 2025Rinnovati i vertici dell'Acri. Azzone di Cariplo confermato presidente "per acclamazione. Il successore di Profumo in Compagnia di San Paolo fatica a ritagliarsi un ruolo nazionale e le note vicissitudini hanno messo in un angolo la Crt
Applausi per Azzone. L’assemblea di Acri, l’associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, all'unanimità, ha rinnovato i membri del consiglio per il triennio 2025-2027 e ha confermato nella carica di presidente, per acclamazione, Giovanni Azzone, presidente di Cariplo. Nella sua riunione di insediamento, il consiglio ha nominato i membri del Comitato esecutivo e, tra questi, i quattro vicepresidenti: Bernabò Bocca, presidente di Fondazione CR Firenze, che è vicepresidente vicario; Marco Gilli, presidente della Compagnia di San Paolo; Giacomo Spissu, presidente di Fondazione di Sardegna; Gerhard Brandstätter, presidente di Cassa di Risparmio Bolzano. Un assetto che, come si vede, segna un forte ridimensionamento della componente piemontese che dopo l’uscita di Francesco Profumo da corso Vittorio Emanuele ha perso la guida dell’Acri e pure un ruolo di prima fila per la Crt, attraversata da una bufera da cui è uscita piuttosto malconcia, almeno sul piano dell’immagine.
“Grazie al coinvolgimento di tutti i territori, si rinnova oggi la composizione degli organi di Acri – ha dichiarato Azzone, subentrato in corsa a Profumo –. Un sentito ringraziamento va ai colleghi che hanno concluso il mandato e i migliori auguri di buon lavoro ai nuovi componenti designati per il triennio 2025-2027. Acri si rinnova nel solco di una tradizione di collegialità e collaborazione che da sempre contraddistingue l’azione dell’associazione, confermando una visione condivisa e partecipata, orientata a consolidare e rafforzare il ruolo delle associate nel generare valore per le comunità e nel concorrere allo sviluppo sostenibile e inclusivo dei territori e del Paese”. Spirito che sarà ulteriormente ribadito e rilanciato in occasione del XXVI Congresso nazionale di Acri, in programma a Gorizia il 12 e il 13 giugno.
L’assemblea ha inoltre nominato il nuovo Consiglio dell’associazione che nella successiva riunione ha nominato i membri del Comitato esecutivo con i 4 vicepresidenti. Nel Comitato entra Anna Maria Poggi, presidente di Crt. Gli altri membri sono Andrea Corradino (Fondazione La Spezia), Maurizio Gardini (Fondazione Forlì), Gilberto Muraro (Fondazione Cariparo) e Matteo Tiezzi (Fondazione di Modena). In Consiglio entra invece, per la prima volta, Franco Parasassi, presidente di Fondazione Roma. Sono stati eletti anche i membri del Comitato piccole e medie Fondazioni, coordinato da Diana Marta Toccafondi, presidente dell’ente bancario di Prato. Il presidente del Comitato delle Società bancarie si conferma Gerhard Brandstätter mentre alla guida del Collegio dei revisori dei conti va Maurizio Frascarelli, presidente Fondazione Ascoli Piceno.



