Traffico illecito di rifiuti nel Torinese, denunciate 7 persone
09:28 Mercoledì 09 Luglio 2025
Sette persone sono state denunciate dai carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Torino per traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e deposito incontrollato. L'indagine, svolta insieme alla polizia locale di Volpiano e all'aliquota carabinieri della Procura di Torino, è stata coordinata dall'autorità giudiziaria e ha avuto inizio a seguito di una denuncia presentata dal gestore del centro di raccolta di Pinerolo (Torino), Acea Pinerolese e da vari esposti di cittadini che segnalavano la presenza di diverse persone nel centro di raccolta, poi identificati e indagati. Si tratta di italiani e stranieri di origine marocchina. Le condotte criminose risalgono al maggio 2023 e sono durante circa un anno. Secondo quanto accertato, gli indagati asportavano dal centro di raccolta di Pinerolo rifiuti ferrosi e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche come televisioni, lavabi, batterie, cavi elettrici. Il materiale rubato veniva poi venduto a un impianto di gestione di rifiuti di Piscina. Gli investigatori, coadiuvati dall'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) del Piemonte, hanno sottoposto a sequestro circa 500 metri quadri di terreni, su cui erano stoccati abusivamente i rifiuti speciali e non speciali: sono stati sequestrati un autocarro, nove smartphone, vari computer contenenti documentazione inerente il traffico, oltre a denaro contante di provenienza illecita per circa 30mila euro e 15mila dinari marocchini. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti animali da cortile e un cane, posti sotto sequestro e affidati a enti di protezione animali di Pinerolo. Infine è stata elevata una sanzione di 3.333,33 per omessa comunicazione del modello unico dichiarazione ambientale e contestata una nuova violazione delle prescrizioni ambientali dell'impianto di gestione dei rifiuti di Piscina.



