Dal Piemonte richiesta modifica criteri nelle Zone protezione
12:07 Mercoledì 09 Luglio 2025
Dal Piemonte arriva una proposta di modifica di un articolo del decreto del 2007 che definisce i criteri minimi uniformi per le misure di conservazione nelle Zone di protezione speciale (Zps) della rete Natura 2000. Prevede due punti essenziali: l'eliminazione dei divieti assoluti per le attività estrattive e gli impianti di risalita nelle Zps e l'introduzione dell'obbligo di sottoporre ogni intervento a una Valutazione ambientale strategica (Vas) e a una Valutazione di incidenza ambientale (Vinca). L'hanno inviata al ministro dell'ambiente, Gilberto Picchetto Fratin, il sottosegretario alla presidenza della Regione Piemonte, Alberto Preioni, l'assessore regionale alla Semplificazione, Gianluca Vignale, e quello alla Tutela delle aree protette, Marco Gallo. "Siamo convinti - affermano - che sia possibile coniugare tutela dell'ambiente e sviluppo economico". La proposta nasce in particolare per le attività estrattive e gli impianti di risalita, che rappresentano "un pilastro fondamentale per l'economia piemontese". L'applicazione rigida del decreto attuale, evidenziano gli scriventi, "penalizza ingiustamente settori strategici e profondamente radicati nel territorio, come l'estrazione del serizzo in Valle d'Ossola e l'ampliamento di impianti sciistici, mettendo a rischio non solo posti di lavoro, ma anche la continuità di attività produttive storiche".



