Isnardi (Pd), interrogazione su crisi del vino in Piemonte

"Il mondo del vino mantiene presente e vitale il paesaggio delle nostre colline, garantisce un reddito a chi lo abita e attira visitatori nelle aree di produzione. Penso sia in momenti come questo che un ente di programmazione come la Regione deve intervenire, in qualità di supporto deciso e indiscutibile". Ad affermarlo, presentando un'interrogazione a risposta immediata nel Consiglio regionale del Piemonte è Fabio Isnardi consigliere regionale astigiano del Pd, sul fatto che oltre 100mila ettolitri di mosto di Moscato siano fermi nelle cantine, come oltre a 55mila ettolitri di vino rosso. I presidenti del consorzio del Barbera, Vitaliano Maccario, e dell'Asti Docg, Stefano Ricagno, avevano già affermato, "Insieme rappresentiamo il 70% della superficie vitata della regione e da trent'anni facciamo grande il mondo del vino piemontese". "I Consorzi - dice il consigliere - presentano dati reali e degni di grande attenzione". Un momento di difficoltà dovuto a una serie di circostanze esterne, "tra cui gli inasprimenti delle pene del Codice della Strada- prosegue il consigliere astigiano - e l'instabilità geopolitica, che hanno portato a un calo nella vendita paragonabile alla crisi economica del 2008".

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