Perquisizione al carcere di Torino, sequestrati droga e telefoni

Una perquisizione della polizia penitenziaria nel padiglione B del carcere Lorusso e Cutugno di Torino ha portato al sequestro di telefoni cellulari, droga e altri oggetti vietati. L'operazione è stata condotta all'alba di oggi, sotto il coordinamento degli ispettori del Corpo, e si è svolta senza incidenti. Durante il controllo, sono stati rinvenuti due smartphone con caricatori, un microtelefono, cannabis, un coltello rudimentale con lama da 10 centimetri, cinque cavi Usb, un secchio con grappa artigianale autoprodotta e numerosi psicofarmaci, detenuti in modo irregolare. L'organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, tramite il segretario generale Leo Beneduci, ha espresso "vivo apprezzamento" per l'operato del personale coinvolto, sottolineando la "straordinaria professionalità" e il sacrificio degli agenti, "a tutela della sicurezza dell'istituto e della collettività". "Ci auguriamo - aggiunge Beneduci - che almeno in questa circostanza l'Amministrazione riconosca concretamente il valore e il merito del personale coinvolto in questa importante operazione, che conferma l'efficacia e la competenza del Corpo nonostante le ormai croniche criticità strutturali e organizzative".

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