Canalis (Pd), ingiustificato trionfalismo giunta su dati lavoro

La consigliera regionale Pd Monica Canalis stigmatizza "l'atteggiamento quasi offensivo, se si osservano i dati dal punto di vista qualitativo e non solo quantitativo" dell'assessora Elena Chiorino, che ieri in conferenza stampa "ha ostentato un certo trionfalismo rispetto ai dati del mercato del lavoro piemontese". Perché "non è corretto - afferma Canalis - enfatizzare il dato quantitativo dell'aumento del tasso di occupazione se non si aggiunge il dato qualitativo relativo ai salari bassi e alla parcellizzazione dei contratti". "Il 69% di occupazione - sottolinea - nasconde molto lavoro povero e parcellizzato. La condizione di disagio economico legata al lavoro colpisce maggiormente il genere femminile, con tipologie contrattuali instabili e a bassa protezione. I dati dell'Inapp mostrano che nella prima metà del 2024 il 40,4% delle assunzioni femminili risultavano a tempo determinato, contro il 13,5% a tempo indeterminato. E mentre per gli uomini il lavoro part-time era al 27,3%, per le donne raggiungeva il 49,2%. L'occupazione femminile in Piemonte è al 62,3%, la maschile al 75,6%) e i neet (giovani che non studiano e non lavorano) sono il 27%. Il tasso di disoccupazione - aggiunge - è sceso al 5,5% ma è ancora superiore a quello di Regioni comparabili con il Piemonte come il Veneto, che è al 2,5%". "Tutto questo - rimarca - dovrebbe evitare facili trionfalismi. E prima di dire che l'aumento del tasso di occupazione piemontese è merito delle politiche attive messe in campo dalla sua giunta, l'assessore Chiorino dovrebbe darci i dati sui lavoratori poveri, che ingrossano le statistiche del tasso di occupazione, ma non riescono a vivere dignitosamente".

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