Agenzia Piemonte Lavoro, via libera all'interim
16:43 Giovedì 17 Luglio 2025
Il piano attività 2025 dell'Agenzia Piemonte Lavoro, sul quale la Terza commissione del Consiglio regionale del Piemonte ha espresso a maggioranza parere preventivo favorevole, "si muove in piena continuità con quello dell'anno precedente". Lo riferisce una nota del Consiglio. "Il piano - ha riferito l'assessora Elena Chiorino - sarà oggetto di una riorganizzazione più ampia una volta superate le scadenze europee, perché sono convinta che serva intervenire in modo più incisivo su Agenzia Piemonte Lavoro, per ottenere risultati all'altezza della riorganizzazione che l'ente e i cittadini meritano". Nessuna penalizzazione per la Città di Torino all'interno della programmazione di IoLavoro: "Lo ribadisco con forza: si tratta di un eccesso di creatività che non corrisponde al vero. È già in fase di analisi una proposta esecutiva che coinvolge direttamente il capoluogo" ha chiarito l'assessora. Su richiesta di Ravinale Chiorino ha poi svolto l'informativa sulla vacatio della figura di direttore della stessa Agenzia Piemonte Lavoro. "L'emendamento alla legge di riordino che consente l'affidamento ad interim della direzione di Apl a un dirigente regionale non è illegittimo: si tratta di una misura straordinaria e temporanea, senza nuovi oneri per la Regione, anzi con un possibile risparmio grazie alla sola maggiorazione di risultato prevista dal contratto dei dirigenti. La norma è in linea con l'attuale assetto normativo regionale sul personale. Quanto all'autonomia dell'Agenzia, la disposizione non incide su quella patrimoniale e contabile" ha dichiarato Chiorino. La norma entrerà in vigore il 26 luglio. Solo da quella data sarà possibile procedere alla nomina. "Nel frattempo, la continuità operativa è assicurata dall'incarico triennale che si è autoattribuita l'ex direttrice Federica Deyme" ha concluso l'assessora. La commissione ha poi espresso a maggioranza parere preventivo favorevole alla proposta di deliberazione che prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese attive nel settore ricettivo. "Riportiamo a bando la legge 18 del 1999" ha spiegato l'assessore al Turismo, Paolo Bongianni. La dotazione è di 15 milioni e 870mila euro, di cui 6,6 milioni provenienti da fondi regionali e 9,27 milioni dai Fondi per lo sviluppo e la coesione (Fsc). Il contributo coprirà fino al 50% dell'investimento, con un tetto massimo di 60mila euro per progetto.


