Stati Uniti d'Europa e Iv, centrodestra aumenta tasse lavoratori
14:35 Lunedì 28 Luglio 2025
Stati Uniti d'Europa per il Piemonte e Italia Viva attaccano la riforma fiscale del governo Meloni e della giunta Cirio, denunciando un aumento della pressione fiscale regionale a carico del ceto medio. Durante una conferenza stampa a Palazzo Lascaris, la consigliera Vittoria Nallo ha dichiarato: "Siamo pronti ad affrontare questa settimana di Consiglio regionale opponendoci con tutte le nostre forze all'aumento dell'Irpef. È un aumento che colpisce direttamente chi lavora e produce, senza alcun miglioramento nei servizi per i cittadini". Secondo Nallo, "si vuole fare un blitz, accelerando i tempi per evitare che i cittadini se ne accorgano". Le fasce di reddito tra i 28.000 e i 50.000 euro sarebbero le più penalizzate. "Tajani e Cirio stanno colpendo proprio quel ceto medio che Forza Italia diceva di voler tutelare". La senatrice Silvia Fregolent (Italia Viva) ha parlato di conseguenze sociali pesanti: "L'aumento dell'Irpef voluto da Cirio è l'ennesima dimostrazione che la destra non tutela il ceto medio: insegnanti, infermieri, dipendenti pubblici sono stati colpiti duramente, tra tasse più alte e servizi ridotti. Tre italiani su cinque non possono permettersi una vacanza, e molti rinunciano a curarsi". Fregolent ha criticato anche l'assenza di una strategia economica nazionale: "La destra non ha una visione su agricoltura, industria 5.0 o dazi. L'amicizia con Trump non sta affatto giovando all'economia italiana. Basta chiacchiere: è ora di mandare a casa questa destra". Il senatore Enrico Borghi ha chiuso i lavori con un attacco alla riforma Irpef nazionale: "Una riforma a tre scaglioni che ha scaricato il peso sulle regioni. Il risultato? 150 milioni di euro in meno per il Piemonte". Borghi ha denunciato anche "il disastro su sanità, sicurezza, dazi e immigrazione", concludendo: "Il centrodestra ha fallito su tutti i fronti".


