Riboldi, piano ambizioso per potenziare l'ospedale di Borgosesia
12:11 Martedì 29 Luglio 2025
"L'ospedale di Borgosesia non ha bisogno di promesse o voli pindarici, quanto di un progetto ambizioso ma realizzabile, che sia immediatamente cantierabile, come lo è l'ampliamento del pronto soccorso sul quale stiamo investendo 500.000 euro, che partirà nella prima settimana di agosto". A dichiararlo è l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi dopo l'incontro con i sindaci della Valsesia (Vercelli), richiesto dal primo cittadino di Borgosesia Fabrizio Bonaccio. Oggetto del faccia a faccia, il futuro del presidio valsesiano e del punto nascite, che ha un numero di parti al di sotto della soglia minima prevista dalle leggi nazionali per il mantenimento. Stando a quanto dichiarato, a Borgosesia per i parti naturali si potrà continuare a nascere in ospedale in regime ambulatoriale e in setting simile al parto a domicilio. Mentre in caso di situazioni particolari o di parti cesarei, le donne verranno inviate al Sant'Andrea di Vercelli. Riguardo altri reparti, il progetto di Riboldi prevede l'ampliamento degli orari di sala operatoria, con circa 500 interventi in più l'anno, la presenza dello specialista traumatologo per gli sport invernali e di montagna, il prolungamento degli orari delle attività ambulatoriali, un nuovo ambulatorio di Vulnologia per la cura delle ferite, ampliamento degli orari di Cardiologia. "Con la sanità non si scherza - aggiunge Riboldi -, ho contestato nel passato le giunte che hanno impoverito la sanità valsesiana per portare la sanità, oggi mio dovere e mia volontà è fare l'esatto opposto, lavorare affinché i territori abbiano pari dignità rispetto ai grandi centri".



