Marrone, su Askatasuna presentato ricorso a sentenza del Tar
15:20 Mercoledì 30 Luglio 2025
"E' stato presentato il ricorso in appello al Consiglio di Stato verso il diniego sulla cautelare del Tar, perché riteniamo che esistano degli elementi, anzitutto che non sia vero che il centro sociale sia stato abbandonato. E' palese che non è così". Lo ha annunciato l'assessore regionale Maurizio Marrone in riferimento al centro sociale Askatasuna, interessato da un percorso di amministrazione condivisa dell'immobile di corso Regina Margherita 47 del Comune. Alcuni dei militanti autonomi nelle scorse ore sono risultati indagati per manifestazioni violente, documentati in un fascicolo della Digos, all'epoca dei fatti guidata dal dirigente Carlo Ambra. "Siamo conviti che le esigenze delle cautelari e anche la fondatezza nel merito giuridico ci siano, quindi abbiamo formalizzato il ricorso", ha spiegato Marrone sempre in riferimento al ricorso alla sentenza del Tar. Che dietro alle manifestazioni violente ci sia una regia del centro sociale Askatasuna, secondo Marrone è appurato "non perché lo dico io, ma lo dicono le forze dell'ordine, lo dice la Procura. Il paradosso è che non ne prenda atto l'amministrazione comunale - aggiunge l'assessore - ogni volta che Lo Russo dice che non l'immobile a compiere atti violenti finge di non sapere che dietro questa procedura di regolarizzazione continua a esserci invece l'operatività del gruppo militante antagonista violento, che continua a svolgere tutte le sue iniziative non so se nella parte interna o del cortile nella palazzina di corso Regina Margherita". "Che ci sia una continuazione delle strategie di violenza politica è oggettivo e non so come si faccia a negarlo. Sinceramente una persona intelligente come Lo Russo, non lo può negare", conclude Marrone.



