Macugnaga, disdette e letti vuoti al rifugio dopo sequestro

"In questo periodo dell'anno dovremmo essere pieni a pranzo e a cena: di sabato e domenica normalmente facciamo 150 coperti, oggi se vedremo 30 persone sarà già un bel risultato. Stanotte forse ospiteremo quattro persone su trentasei posti letto disponibili. Abbiamo ricevuto tante disdette per dormire, perché tante famiglie con bambini non riescono ad arrivare fin qua sul sentiero alternativo, che è più impegnativo". Loafferma Laura Falcioni, dipendente del rifugio Zamboni-Zappa, a quota 2.070 metri ai piedi della parete est del Monte Rosa a Macugnaga (Verbano-Cusio-Ossola), il cui sentiero di accesso più comodo, dal punto di arrivo dell'impianto di risalita di Pecetto-Burky-Belvedere, è sotto sequestro da venerdì. "È come se fossimo chiusi, lavoriamo al 10% - conclude -. Tante persone non sanno del sentiero alternativo e pensano che siamo chiusi. E' una grande perdita economica".

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