CRONACA VERA

Ladri di biciclette alla Vuelta

Nella notte a Torino il furgone dei meccanici del team olandese Visma–Lease a Bike, guidato dal danese Vingegaard, è stato scassinato 18 bici da corsa sono state rubate. Tre ritrovate in un prato vicino all'hotel. Danno stimato tra 300 e 400mila euro

Non una volata, ma un blitz. Nella notte tra domenica e lunedì, a Torino, i ladri hanno colpito il team olandese Visma–Lease a Bike, la formazione del danese Jonas Vingegaard, attuale leader della Vuelta con la maglia rossa. Scassinato il furgone dei meccanici, volatilizzate le biciclette di punta della squadra: delle 18 sottratte, tre sono state recuperate immediatamente in un prato nei paraggi dell'albergo, il Novotel di Corso Giulio Cesare. Il danno stimato si aggira intorno ai 400mila euro,. Mezzi di altissimo livello, personalizzati per ogni atleta, con componentistica top di gamma e setup calibrato per le salite più dure.

A denunciare l’accaduto è stato il team stesso, con un post su X (ex Twitter): «Il furgone dei nostri meccanici è stato scassinato, diverse bici rubate. La polizia ha avviato un’indagine. I nostri tecnici stanno lavorando senza sosta per essere pronti alla terza tappa».

La terza tappa italiana, prevista da San Maurizio Canavese a Ceres, nelle Valli di Lanzo, è partita regolarmente: i meccanici del Visma hanno allestito rapidamente un parco bici sufficiente, sostituendo i mezzi rubati con quelli di riserva e assicurando che Vingegaard e compagni potessero affrontare la frazione senza intoppi.

L’episodio non è isolato. Pochi giorni prima, a Torino, era sparita una Pinarello Dogma da 15mila euro al manager della Shimano Joost Hoetelmans, insieme a documenti e computer. Le modalità del furto – scassinamento notturno, obiettivo preciso sulle bici più preziose – fanno ipotizzare l’azione di una banda specializzata, con conoscenze logistiche della carovana.

La polizia ha avviato le indagini, ma al momento non ci sono elementi definitivi sulla responsabilità. Intanto il team olandese prosegue le operazioni di recupero, controllando ogni veicolo di supporto e verificando disponibilità di componenti sostitutive, mentre i corridori si concentrano sulla gara e sul mantenimento della maglia rossa di Vingegaard, conquistata con la vittoria della seconda tappa, con arrivo in salita a Limone Piemonte.

L’episodio ha catturato l’attenzione dei media internazionali, con copertura su testate come CyclingNews e Domestique Cycling, che sottolineano l’entità del furto e la rapidità con cui il team ha dovuto reagire per non compromettere la competizione. Un colpo da manuale, con tempistica e precisione degni di professionisti del settore, che aggiunge tensione a una Vuelta già spettacolare, tra le strade del Piemonte e le salite più iconiche.

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