Torino, progetto per migliorare la diagnosi del meningioma
11:33 Martedì 26 Agosto 2025
Valutare l'efficacia di nuovi strumenti di diagnostica molecolare nel predire il rischio di recidiva di malattia a lungo termine e studiare il potenziale beneficio della radioterapia nei singoli pazienti: è l'obiettivo di un progetto di ricerca della Città della Salute e della Scienza di Torino sul meningioma, un tipo di tumore cerebrale che ha un'incidenza annuale stimata intorno ai 10 casi ogni 100.000 persone l'anno e che rappresenta circa il 40% di tutti i tumori cerebrali primari. In genere si tratta di neoplasie a comportamento benigno e a lenta crescita, ma una percentuale non trascurabile di pazienti, che può superare il 20% dei casi, sviluppa una recidiva durante il follow up. Inoltre a causa della sede critica di questi tumori, una progressione, anche lenta, può comportare un impatto clinico significativo, con disturbi neurologici progressivi e un peggioramento della qualità di vita. La valutazione anatomopatologica del tessuto tumorale costituisce un elemento centrale del percorso diagnostico e negli ultimi anni, l'analisi anatomopatologica tradizionale è stata arricchita da tecniche diagnostiche innovative, che consentono una scelta più efficace della terapia più adatta. Su queste basi è nato il progetto di ricerca coordinato dal professor Luca Bertero, della struttura di Anatomia Patologica 2 U, in collaborazione con le strutture di Radioterapia, Neurochirurgia e Neuro-oncologia dell'Aou che è stato premiato con un finanziamento di 200.000 euro della Fondazione Ricerca Molinette. Il progetto, focalizzato sui casi di meningioma più complessi dal punto di vista diagnostico, fornirà importanti avanzamenti nella conoscenza della malattia.


