Icardi, su Tranchida ci avevo visto lungo
14:53 Giovedì 28 Agosto 2025
"Avevo visto lungo. Quando a fine aprile del 2023, in forza del mio ruolo di assessore regionale alla Sanità, proposi a Tranchida la direzione generale del Santa Croce e Carle di Cuneo, avevo valutato correttamente che sarebbe stato l'uomo giusto per risolvere le gravi tensioni che erano presenti. L'esperienza mi ha dato ragione. Mi gratifica che l'attuale giunta regionale abbia fatto tesoro delle mie precedenti strategie e abbia valorizzato un professionista sul quale avevo puntato". Così l'ex assessore Luigi Icardi, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, sulla nomina di Livio Tranchida a direttore generale della Città della Salute di Torino. "Avevo valutato correttamente - sottolinea Icardi - che sarebbe stato l'uomo giusto per risolvere le gravi tensioni che portarono Elide Azzan a rassegnare le dimissioni da direttore generale dell'ospedale di Cuneo qualche giorno più tardi. Prevedevo anche che, dopo aver valutato come Tranchida stava lavorando per Amos, avrebbe in seguito rilanciato il Santa Croce e Carle, consolidando anche le esperienze più significative già avviate, come si è puntualmente verificato". "Tranchida - rimarca - è un professionista capace di dialogo e di negoziazione, ascolto attento e affidabilità, con una solida formazione manageriale per traghettare la Città della Salute di Torino verso una gestione che garantisca all'azienda la continuità del mandato e una maggiore collegialità nelle scelte". "Il Consiglio regionale - aggiunge - ha approvato in luglio la Legge 11, di cui sono il relatore, volta a garantire modalità uniformi di esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria su tutto il territorio regionale. Per garantire l'operatività di una legge di sistema, la Città della Salute ha un ruolo strategico significativo: confido in Tranchida per dare concretezza a questo percorso di riordino della libera professione intramuraria".


