Detenuto dà in escandescenza e devasta il carcere di Alba

Grave episodio di devastazione nel carcere di Alba (Cuneo), dove un detenuto, nella giornata di ieri, ha fra l'altro sradicato tutti i termosifoni in ghisa dai muri al primo piano, provocando un allagamento che ha interessato anche il piano terra dell'istituto. A denunciare l'episodio è il sindacato Osapp, segnalando che "nonostante la violenza dell'episodio, nessun agente di polizia penitenziaria è rimasto ferito. Grazie al tempestivo intervento del personale penitenziario, del direttore e del comandante in missione, la situazione è stata riportata sotto controllo". Il detenuto è stato poi trasferito in un altro istituto per motivi di sicurezza. Si tratta del quarto episodio analogo dall'inizio del mese. Il recluso, un uomo di nazionalità marocchina, ha danneggiato anche l'ascensore, rotto i gradini della scala della sezione e distrutto il carrello del vitto destinato ai detenuti. L'uomo ha inoltre danneggiato i vetri anti-sfondamento della guardiola degli agenti, la saletta socialità, la barberia e due finestre della sezione. Le precedenti devastazioni hanno interessato l'impianto di videosorveglianza, circostanza che, sottolinea Osapp, rende la struttura "ancora più vulnerabile".

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