AMBIENTE & POLITICA

Il Piemonte si sta scongelando: perso il 39% dei ghiacciai

In 66 anni in regione sono stati consumati 34 chilometri quadrati di superficie ghiacciata. Colpa del cambiamento climatico e degli eventi meteorologici estremi. A lanciare l'allarme Legambiente che chiede un Manifesto europeo

Le montagne piemontesi sotto scatto della crisi climatica. A denunciarlo Legambiente che ha presentato i dati della campagna "Carovana dei ghiacciai" dalla quale risulta che sulle Alpi Graie le superfici ghiacciate stanno arretrando sempre più. “Avviare un monitoraggio europeo è una delle richieste al centro del nostro Manifesto europeo”, spiega Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi di Legambiente e presidente di Cipra Italia.

Lo scenario

I numeri di questa crisi sono impietosi e segnano un allarmante e continuo arretramento delle superfici ghiacciate montane. A livello regionale sono presenti ben 107 ghiacciai e di questi 68 sono nella provincia di Torino, ma, secondo i dati di Arpa, se nel 1959 la superficie dei ghiacciai piemontesi era di 56 chilometri quadrati, nel 2007 è scesa a 30, per arrivare nel 2024 a 22. In 66 anni sono stati persi 34 chilometri quadrati, il 39% del totale.  

Il fenomeno ovviamente è strettamente legato ai cambiamenti climatici che portano alla fusione dei ghiacciai che portano all’aumento di crolli in quota, collassi di morene e colate di fango e detriti. È quanto, denuncia Legambiente, sta accadendo nei bacini glaciali della Bessanese e della Ciamarella, nelle Alpi Graie.

Eventi meteorologici estremi

Crisi climatica che sfocia sempre più di frequente in eventi meteorologici estremi sempre più intensi e frequenti anche in quota, a causa della risalita dello zero termico. Secondo i dati della campagna Carovana dei ghiacciai e dell'Osservatorio Città Clima di Legambiente, in Piemonte da gennaio a fine agosto 2025 sono stati registrati 23 eventi meteo estremi, +27,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (quando erano 18).

La provincia di Torino risulta la più colpita con dieci eventi meteo estremi. Tra questi l'alluvione che lo scorso 4-5 settembre ha colpito vari comuni, tra cui Balme e in particolare il Pian della Mussa. “La tappa piemontese di Carovana dei ghiacciai”, spiega Vanda Bonardo, “ben sintetizza quanto ormai sta accadendo in alta quota a causa della crisi climatica e degli impatti degli eventi meteo estremi. Avviare un monitoraggio europeo è una delle richieste al centro del nostro Manifesto europeo per una governance dei ghiacciai”.

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