Coldiretti Torino, irresponsabile ritardo caccia cinghiale

La decisione di aprire la caccia ai cinghiali negli ambiti della Città metropolitana di Torino solo dal primo ottobre e non il primo settembre rappresenta "un atteggiamento irresponsabile che va contro lo spirito di collaborazione che dovrebbe improntare questo momento difficile dove l'infezione di Peste suina africana è ormai alle porte del Torinese". Lo afferma il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici. "Proprio in presenza delle zone cuscinetto per la PSA che coinvolgono anche comuni canavesani - aggiunge - lascia perplessi ancora di più la scelta degli ATC dell'area Nord della provincia di non seguire le indicazioni della Regione e ritardare l'apertura della caccia al cinghiale". Coldiretti Torino "stigmatizza" le decisioni degli ATC ed Ca "che continuano a non rispondere alle forti preoccupazioni dell'agricoltura e del settore agroalimentare in allarme per l'arrivo in Italia della PSA".

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