POLITICA & SANITÀ

La nomina della Regione c'è, Schael prende una cantonata. Oggi la pec del licenziamento

L’atto che riteneva non essere stato pubblicato era in realtà in un allegato del Bollettino ufficiale. Un clamoroso scivolone per chi del rigore ha fatto la sua fama. Nonostante l’imbarazzo non molla: vuole dare battaglia. Nel pomeriggio la comunicazione ufficiale

Altro colpo di scena, stavolta una sorta di zappa sui piedi di Thomas Schael, nella vicenda della defenestrazione del commissario dalla guida della Città della Salute. La delibera di nomina del nuovo direttore generale Livio Tranchida di cui il manager tedesco aveva lamentato la mancata pubblicazione annunciando la sua presenza per lunedì in corso Bramante per assenza di comunicazioni ufficiali, nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte effettivamente compare. 

Pur inserito in un allegato, dunque, l’atto effettivamente è stato pubblicato il 26 agosto lo stesso giorno in cui la giunta ha deliberato la nomina di Tranchida e la conseguente fine del mandato di Schael. Una procedura probabilmente dettata dall’urgenza anche se era nota la decisione assunta dall’assessore Federico Riboldi e la stessa bozza di delibera circolava nelle ore precedenti. Nel documento si spiega la scelta di procedere con la nomina del direttore generale, “rilevato che, nel corso della gestione commissariale, sono state affrontate diverse criticità organizzative e che, pur garantendo la continuità dei servizi, sono emerse difficoltà nella gestione delle relazioni sindacali” e sottolineando le “esigenze di rafforzamento del dialogo con le parti sociali e di consolidamento del clima organizzativo, al fine di favorire relazioni sindacali improntate a una collaborazione costruttiva”.

Ma questo non cambia la sostanza che, in questo caso, vede il manager tedesco essere incappato in una topica. Va, comunque, osservato che forse anche solo per galateo istituzionale nulla avrebbe tolto al rigore della decisione assunta, una comunicazione formale di fine mandato come in uso in qualsiasi rapporto di lavoro. Comunicazione che der kommissar ha ricevuto solo nel pomeriggio con una pec dalla direzione regionale della Sanità. E soltanto in seguito alla sua comunicazione in cui lamentava non solo l’assenza della pubblicazione della delibera di nomina di Tranchida, ma anche un atto formale con il quale lo si informava in maniera ufficiale della fine del suo breve mandato.

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