Comizio del Pd all’Inrim
17:37 Giovedì 21 Febbraio 2013 0Manifestazione elettorale nella sede dell’istituto di metrologia con il ministro Profumo, l’ex parlamentare Nicolais e il candidato Giorgis. I pidiellini Giacometto e Puglisi: “La legge vieta l’uso di spazi istituzionali. Ma a Torino vige un doppiopesismo”
La legge non è uguale per tutti. Almeno non a Torino e per la sinistra. Lo affermano Carlo Giacometto e Ettore Puglisi, consiglieri Pdl alla Provincia di Torino, in merito all’utilizzo delle sedi istituzionali nel periodo di campagna elettorale. L’ultimo caso, denunciato dai due esponenti del centrodestra, è il convegno promosso dal Partito democratico all’Inrim, l’Istituto Nazionale Ricerca Metrologica, una istituzione pubblica di diretta emanazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. All’incontro, che si svolgerà domattina, venerdì 22 febbraio, sono previsti, tra gli altri, gli interventi del ministro in carica, Francesco Profumo, del presidente Torino Wireless Rodolfo Zich, dell’ex parlamentare Luigi Nicolais (oggi al vertice Cnr) e, soprattutto, del professor Andrea Giorgis che – come recita il volantino diffuso presso le Università piemontesi, gli enti di ricerca e le organizzazioni sindacali – è candidato alla Camera dei Deputati nella lista del Pd. «La disciplina della propaganda elettorale e della comunicazione istituzionale cambia a seconda della parte politica coinvolta?» si chiedono polemicamente Giacometto e Puglisi, ricordando che l’articolo 9 della Legge 28/2000 stabilisce che nei giorni compresi tra la data di convocazione dei comizi elettorali e quella di chiusura delle operazioni di voto le amministrazioni pubbliche non possano “svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni”. Ivi compresa la concessione di sale per dibattiti organizzati dai partiti in corsa alle elezioni.
«Nella nostra città – affermano i due consiglieri Pdl – il “doppiopesismo” a vantaggio della sinistra è la regola. Se da un lato, infatti, il Presidente Pd del Consiglio Provinciale nega al gruppo Pdl, come è in effetti avvenuto, la disponibilità di una delle sale di Palazzo Cisterna per svolgere un incontro con gli amministratori locali su tematiche riguardanti i futuri assetti istituzionali, dall’altro lato lo stesso Pd utilizza come fosse casa propria la sede dell’Inrim per svolgere un incontro di campagna elettorale. Stupisce che chi sbraita contro le legittime iniziative di campagna elettorale del presidente Berlusconi vìoli in maniera così plateale la legge».



