Pd, su distanza case-cimiteri Cirio 2 tenta rimedi al Cirio 1
15:27 Martedì 09 Settembre 2025
Sulla proposta di legge al Parlamento relativa alle distanze minime tra i cimiteri e i centri abitati e altri edifici, approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale, il Pd sottolinea che "in meno di due anni la giunta Cirio è riuscita a compiere una spettacolare inversione a U, creando soltanto confusione e incertezza". "Non siamo pregiudizialmente contrari a un aggiornamento della normativa nazionale - spiega la capogruppo a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero - la legge sulle fasce di rispetto cimiteriali risale al 1934 e ha certamente bisogno di essere aggiornata per tenere conto delle mutate condizioni urbanistiche, sociali e demografiche. Il nostro gruppo ha infatti responsabilmente votato a favore del provvedimento per cercare di risolvere un problema che interessa molti Comuni". "Ma nel 2024, con un'altra legge regionale - rimarca - la giunta Cirio 1 aveva scelto di tornare ai 200 metri di inedificabilità, ripristinando integralmente il vincolo nazionale dopo anni di deroghe piemontesi. Allora si parlava di tutela sanitaria e rigore: oggi la stessa maggioranza propone di ridurre quella distanza con una modifica della normativa nazionale, sostenendo l'esatto contrario". "Il risultato - aggiunge il consigliere Dem Mauro Calderoni - è che in pochi mesi le amministrazioni locali si sono trovate a dover gestire norme contraddittorie, con strumenti urbanistici da rivedere, progetti bloccati, cittadini disorientati e un alto rischio di contenziosi".



