Valore legale

Dicono che…in Valle d’Aosta è finita l’incertezza: alle prossime regionali, in programma il 28 settembre, si voterà con la nuova legge elettorale. La giudice Giulia De Luca ha infatti bocciato il ricorso presentato da Alleanza Verdi-Sinistra e da Rete Civica, che chiedevano di andare a votare con la legge precedente, che era però ancora in vigore al momento dell’indizione delle elezioni. Per la giudice però questo non costituisce un impedimento: fa fede la legge in vigore il giorno in cui si andrà alle urne.

Vittoria quindi per il presidente della regione Renzo Testolin e per il suo partito, l’Union Valdotaine, principali promotori della nuova legge elettorale, che istituisce la tripla preferenza. A chi esprimeva preoccupazione sul fatto che la nuova legge – approvata definitivamente ad agosto tramite referendum – non potesse essere valida per le imminenti regionali poiché successiva al decreto d’indizione delle elezioni, Testolin diceva che il decreto avesse un valore “meramente attuativo”. E alla fine, stando a quanto deciso dal Tribunale di Aosta, ha avuto ragione lui.

 

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