Foti, ritardi Pnrr nella Sanità dipendono dalle Regioni

La realizzazione dei progetti del Pnrr in materia di sanità, cui il programma di aiuti europei dedica l'intera 'Missione 6', "dipende quasi in via esclusiva dalle regioni". Lo ha detto il ministro il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, rispondendo durante il question time alla Camera. Foti ha spiegato che, sia nella Cabina di regìa del 6 marzo con le regioni, che nell'aggiornamento del 10 settembre "ci è stato detto non preoccupatevi". Stanti le rassicurazioni delle Regioni "non è che si possono aprire degli incidenti istituzionali a fronte di presidenti e assessori", ha detto il ministro. Per le case di comunità, con un obiettivo Pnrr di 1038 strutture, "abbiamo aperto 1274 cantieri con 191 chiusi" mentre nel caso degli ospedali di comunità "nel Pnrr sono 307, ne sono avviati 382 e conclusi 52", ha spiegato Foti. Le parole di Foti erano in replica alle critiche dell'opposizione fra cui Maria Elena Boschi (Iv) che ha parlato di "dati imbarazzanti" sulle vulnerabilità della sanità italiana evidenziate dalla pandemia, aggiungendo "le persone si curano solo se hanno soldi per privato, chi non può aspettare muore".

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