TESTA A TESTA

Al fotofinish Piemonte alla sinistra

Risultato al cardiopalmo: Senato alla coalizione di Bersani per una manciata di voti. I grillini secondo partito con oltre il 25%. Lega scende al 5%. Alla Camera regione spaccata in due. Dignitosa performance della lista montiana

È stata incerta fino all’ultimo seggio, fino all’ultimo voto la competizione in Piemonte. Al Senato il testa a testa tra le due principali coalizioni ha visto più volte il sorpasso reciproco tra centrodestra e centrosinistra, in una regione spaccata in due nel voto alla Camera. La compagine guidata da Pier Luigi Bersani ce l’ha fatta sul fin di lana: 29,78% contro il 29,3%, una differenza esigua, meno di 12mila voti.

 

Un risultato che ha smentito istant poll e sondaggi ma non i pronostici di alcuni osservatori che nelle ultime settimane avevano avvertito del pericolo che il Piemonte si andasse a posizionare tra le regioni “contendibili”. Il vantaggio iniziale del centrosinistra è andato scemando fino ad accreditare per qualche ora la vittoria della formazione berlusconiana. Poi con l’arrivo al Viminale dei seggi scrutinati nella provincia di Torino è venuto il successo in extremis del centrosinistra.

 

Grazie al premio di maggioranza lo schieramento di centrosinistra dovrebbe portare a Palazzo Madama 13 senatori, tutti del Pd: Ignazio Marino, Stefano Lepri, Vannino Chiti, Daniele Borioli, Elena Ferrara, Elena Fissore, Nicoletta Favero, Nerina Dirindin, Patrizia Manassero, Magda Zanoni, Stefano Esposito, Mauro Marino, Federico Fornaro. Agli sconfitti 4 scranni, tre al Pdl (Silvio Berlusconi, Lucio Malan e Manuela Repetti, con il possibile ripescaggio di Maria Rizzotti se l’ex premier optasse per un’altra circoscrizione) e uno alla Lega Nord (l’ex ministro Giulio Tremonti, primo escluso Michelino Davico). Fuori da Palazzo Madama due big come Guido Crosetto e il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo. Tre senatori ai grillini (il no Tav Marco Scibona, Carlo Martelli, Alberto Airola) che diventano con il 25,7% il secondo partito a un’incollatura dal Pd (26,8%). Due senatori per i montiani (11,6%) per il capolista Andrea Olivero e per l'europarlamentare Gianluca Susta. Ma le assegnazioni potrebbero mutare con il calcolo dei resti.

 

Camera 1. Prevale il Centrosinistra 30,5 e conquista 13 seggi: 11 per il Pd (26,6%) e 2 per Sel. I futuri onorevoli dovrebbero essere: CesareDamiano, Paola Bragantini, Giacomo Portas, Francesca Bonomo, Edoardo Patriarca, Anna Rossomando, Andrea Giorgis, Antonio Boccuzzi, Silvia Fregolent, Umberto D’Ottavio e Davide Mattiello per i democratici; Giorgio Airaudo e Celeste Costantino per Sel. Esclusi eccellenti: il consigliere comunale di Torino Roberto Tricarico e il segretario vendoliano Michele Curto. Resta a casa anche Gaetano Porcino, ex Idv candidatosi con Centro Democratico. Il centrodestra ottiene il 24,2% e spedisce a Montecitorio 4 onorevoli, 3 del Pdl (Angelino Alfano, Daniele Capezzone, Annagrazia Calabria, con il possibile recupero di Gilberto Pichetto Fratin se il segretario optasse per un’altra circoscrizione: comunque nessun torinese) e uno della Lega (il presidente Roberto Cota che difficilmente sceglierà il Piemonte 2 interrompe la carriera parlamentare a Stefano Allasia). Nessun eletto per Fratelli d’Italia che con il 2% lascia fuori dal parlamento Agostino Ghiglia e il vicepresidente di Palazzo Lascaris Fabrizio Comba. La coalizione di Monti ottiene  l’11,8% (2 seggi per Paolo Vitelli e Giovanni Monchiero). Niente da fare pure per il finiano Deodato Scanderebech e l’Udc Marco Calgaro. Grazie all’exploit in Torino e Provincia dove sono il primo partito con il 29,1% i grillini mandano a Roma 4 rappresentanti (Laura Castelli, Silvia Chimienti, Eleonora Bechis e Ivan Della Valle).

 

Camera 2. Vittoria del Centrodestra (32,4%) che ottiene 5 seggi, 3 per il Pdl (Angelino Alfano, Enrico Costa, Elio Vito con il possibile recupero di Bruno Archì), 1 alla Lega Nord (qui Cota cederà il posto al fido Gianluca Buonanno), 1 ai Fratelli d’Italia (Giorgia Meloni lascerà in favore di Gaetano Nastri). I Montiani con il 12,4% eleggono due deputati di Scelta Civica: il ministro della Sanità uscente Renato Balduzzi e l’ex Pd Mariano Rabino. Grillo con il suo 25,8% porta a Montecitorio 4 “cittadini” (Fabiana Dadone, Davide Crippa, Mirko Busto e Paolo Romano). Il Centrosinistra soccombente porta 10 piddini (Mino Taricco, Luigi Bobba, Massimo Fiorio, Flavia Piccoli Nardelli, Enrico Borghi, Cristina Bargero, Franca Maria Grazia Biondelli, Francesco Bonifazi, Gianluca Benamati, Chiara Gribaudo) e uno di Sel (il leader Nichi Vendola farà entrare Fabio Lavagno). Risultato dovuto al premio di maggioranza nazionale, sebbene in questa circoscrizione la compagine di Bersani abbia ottenuto meno voti rispetto al centrodestra.

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6 Commenti

  1. avatar-4
    13:59 Martedì 26 Febbraio 2013 Cinghiale Congratulazioni all'On. BRAGANTINI

    Congratulazioni alla ampiamente annunciata vittoria elettorale dell'On. Paola BRAGANTINI, bersaniana doc, abilissima politicante di professione in quota al PD e compagna di vita del FIORITO DE NOIALTRI (Alias Andrea STARA, il consigliere regionale PD che acquistò con sordi de noialtri un tosaerba da 4000 euro e per questo è indagato per peculato, remember???)che a livello locale ha sempre condotto battaglie degne di nota (come organizzare festicciole estive PD in cui se balla dalla mazurca alla bachata, se magnano 'e costolette d'agnello e se raccattano voti e fondi per il partito). Mi scuso nuovamente con l'Onorevole per la ripetitività dei miei commenti e per aver nuovamente abusato della libertà di stampa, sono davvero imperdonabile!!!

  2. avatar-4
    13:29 Martedì 26 Febbraio 2013 pcugin@tiscali.it conta cmq il dato nazionale, si tratta di elezioni nazionali

    per cui il ragionamento di nelbeneenelmale (se anche fosse vero ed è tutto da dimostrare) non vale un granchè, qui continua ad esserci cota, e in senato non c'è una maggioranza

  3. avatar-4
    11:00 Martedì 26 Febbraio 2013 mammaitaliana E che rappresentanti......

    Certo, adesso che abbiamo Edoardo Patriarca e Flavia Piccoli a rappresentare il Piemonte siamo molto rassicurati.

  4. avatar-4
    01:14 Martedì 26 Febbraio 2013 Luana Giuli Messaggio per Napoli

    Osvi,, ora che sei più libero, vogliono farti sottosegretario dei cessi pubblici. Devi presentarti domani vestito di bleu con lo scopìno in mano. Mi raccomando!

  5. avatar-4
    00:22 Martedì 26 Febbraio 2013 nelbeneenelmale riusciranno a dirlo?

    il PD riuscirà a dire che in Piemonte ha VINTO per COLPA del M5S, dopo che ha PERSO la Regione per COLPA del M5S?

  6. avatar-4
    00:05 Martedì 26 Febbraio 2013 silvioviale 12.696 VOTI ESORCIZZANO I 9000 VOTI DELLE REGIONALI

    Ci mancava solo un replay, nonostante il tracollo, della Lega di Cota. Così entra anche Esposito.

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