Cirio, condanna per le tensioni al Campus Einaudi di Torino

"Con riferimento a quanto accaduto stamattina al Campus Einaudi, desidero esprimere la mia condanna e la mia solidarietà ai ragazzi coinvolti: trovo francamente stupefacente che il volantinaggio e la promozione di una misura, voluta, realizzata e finanziata dalla Regione Piemonte, a favore degli studenti e del trasporto pubblico gratuito possa essere ostacolata da collettivi dei centri sociali che evidentemente hanno poco a cuore gli studenti, anche se si proclamano garanti del diritto allo studio e della libertà". Lo dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commentando gli episodi di tensione avvenuti questa mattina al Campus Einaudi dell'Università di Torino, dove i collettivi dei centri sociali hanno ostacolato l'azione di volantinaggio del Fuan sulla misura "Piemove". "Chi dice di difendere e rappresentare gli studenti - aggiunge Cirio - dovrebbe contribuire alla promozione di questa misura, che consente agli universitari piemontesi di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici per un anno all'interno dei capoluoghi che ospitano sedi universitarie, e non boicottarla o, peggio, trasformarla in terreno di scontro ideologico". Sulla vicenda è intervenuto anche l'assessore regionale alle Politiche sociali, Maurizio Marrone. "L'imbarazzo della sinistra estrema sui trasporti pubblici gratuiti garantiti agli universitari dalla destra al governo della Regione Piemonte - afferma - si manifesta questa mattina con la violenza dei centri sociali contro i rappresentanti eletti del Fuan che informano gli altri studenti sui loro diritti. Bravi ragazzi del Fuan-Azione Universitaria che non piegano mai la testa di fronte all'arroganza rossa".

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