Iveco: Ravinale (Avs), ennesimo smantellamento industriale

"Su Iveco occorre agire ora per evitare gli errori del passato, che hanno portato a una costante deindustralizzazione del Piemonte e di Torino a fronte di scelte dell'ex gruppo Fiat che rispondono solo a logiche finanziarie e di profitto per la proprietà". Così la capogruppo Avs in Regione Piemonte, Alice Ravinale, che sul tema presenterà domani un'interrogazione in Consiglio regionale. "Nell'audizione parlamentare del 12 novembre - dice Ravinale - il ministro Urso non ha dato le risposte che ci attendevamo: il dpcm del 28 ottobre con cui è stata autorizzata, con condizioni, la vendita del ramo dei veicoli commerciali di Iveco a Tata Motors è secretato, e nulla è stato detto sul golden power mentre il ministro ha ribadito un impegno occupazione di soli due anni, che è troppo poco. Così non si copre nemmeno un ciclo produttivo". "È da quest'estate - sottolinea - che il ministro promette la convocazione di un tavolo che ancora non c'è stato: occorre che il governo convochi Tata Motors, sindacati e presidenti delle Regioni interessate, al fine di predisporre un accordo trilaterale con cui il gruppo Tata Motors si impegni su un piano industriale che garantisca la tenuta occupazionale dei lavoratori diretti e dell'indotto e la salvaguardia degli stabilimenti nel lungo periodo. Non possiamo permetterci di navigare a vista con la cessione del ramo civile di Iveco Group al gruppo indiano Tata Motors che già ha sollevato i timori delle organizzazioni sindacali in merito al rischio concreto di una progressiva delocalizzazione". "Il ministro - aggiunge - ha detto che il tavolo è previsto per dicembre: con una interrogazione domani chiederemo a Cirio e Chiorino conferma di questa convocazione e se intendono attivarsi per richiedere al ministro l'esercizio del golden power. Non ci accontenteremo delle consuete frasi di circostanza sulla vicinanza ai lavoratori e alle imprese dell'indotto".

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