Consulta Beni Artistici Torino, "Giuli ci aiuti per Stupinigi"

"Ci sono i fondi per i progetti speciali della Palazzina di caccia di Stupinigi, ma non per la quotidianità. Non è normale che un posto come questo faccia fatica ad andare avanti, è un unicum in Europa. Chiediamo al Paese di aiutarci". E' l'appello al governo di Licia Mattioli, presidente della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino e presidente della Fondazione Ordine Mauriziano, proprietaria della reggia juvarriana. L'occasione è la presentazione del restauro degli apparati decorativi delle anticamere dell'appartamento di Carlo Felice, un intervento finanziato dalla Consulta per 350.000 euro: da dicembre sarà visitabile dal pubblico, in piccoli gruppi e su prenotazione, nell'ambito del programma Passepartout. "In Francia in un posto come questo ci sarebbero le code, qui non ci arrivano neppure i pullman. Dicono che per allungare la corsa del tram 4 di pochi chilometri e portare la fermata qui davanti ci vogliono venti milioni. Una cifra enorme" spiega Mattioli che ha intenzione di invitare a Stupinigi il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. "Sono andata a chiudere aiuto ovunque, al Mic, alla Regione, al Comune, alle Fondazioni. Grazie alla transazione di 11 milioni arrivati due anni fa dalla Regione per il fallimento abbiamo fatto i lavori di restauro urgenti e straordinari: l'impianto elettrico e di allarme, il restauro dei muri. Ora però siamo in difficoltà, abbiamo dovuto fermare anche la nomina del direttore". Entro la primavera del prossimo è prevista la fine dell'intervento sull'appartamento di ponente di Carlo Felice da 5 milioni di euro, fondi stanziati dal ministero della Cultura. 

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