Telefono Rosa, nel 2024 a Torino 761 casi di violenze di genere
17:05 Domenica 23 Novembre 2025
Sono state 274 le donne che nel 2024 hanno riferito agli operatori di Telefono Rosa Piemonte, a Torino, di avere subito violenza fisica, e 41 quelle che hanno detto di essere vittime di violenza sessuale. Sono state registrate anche 137 forme differenti di abusi a sfondo sessuale come le molestie on line o in presenza, il revenge porn, la costrizione a pratiche umilianti e degradanti. Questi i numeri diffusi dall'associazione in vista della 'Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza maschile contro le donne' del 25 novembre. Il report, che si riferisce alle attività dell'anno passato, viene presentato in questi giorni da volontarie e attiviste in istituzioni pubbliche, aziende, centri commerciali, università, scuole, associazioni e aggregazioni giovanili. Nel 2024 ci sono state 761 nuove prese in carico e 5.516 contatti nella sezione di aiuto on line e social. Il 21,8% delle accoglienze riguarda ragazze e giovani donne tra i 16 e i 29 anni; il 23,78% tra i 30 e i 39 anni; il 29,57 % tra i 40 e i 49 anni; il 13% tra i 50 e i 59 anni; l'8,41 % oltre i 60 anni. Sono stati 106 i casi segnalati di stalking; 482 le violenze psicologiche; 254 le violenze economiche. "Quasi mai - spiega Telefono Rosa - viene subita una sola forma di violenza: si verificano, invece, più condotte variamente aggressive nell'ambito delle medesime dinamiche". Tra gli autori, 488 appartengono alla cerchia di mariti, conviventi, fidanzati o ex, ma "non sono trascurabili" le violenze commesse da figli (22). "Vorremmo non dover continuare a ripetere incessantemente la richiesta di superare la retorica delle parole pubbliche e private sulla difesa delle donne, che altrettanto costantemente sentiamo pronunciare dopo aggressioni anche drammatiche o peggio estreme da parte di uomini. Contro la paura non bastano le parole: servono i fatti. Vedere e toccare con mano la realizzazione delle famose 'quattro P' su cui si basa la Convenzione di Istanbul: prevenzione, protezione, punizione, politiche integrate". "Condividiamo - aggiunge Telefono Rosa - condividiamo l'amarezza e l'incredulità per divieti istituzionali alla preziosa educazione sessuo-affettiva strutturale, adeguata all'età dei minori, che promuoverebbe fin dalla scuola primaria l'umanizzazione delle relazioni e rappresenterebbe il fondamento della prevenzione, accendendo un faro permanente sul tema della parità, del rispetto e del consenso".


