Stellantis, 10 mesi in retromarcia: vendite -4,7% mentre l’Europa cresce
08:21 Martedì 25 Novembre 2025Il gruppo guidato da Elkann segna ancora un calo, in controtendenza al mercato europeo che sale dell'1,9. A ottobre un rimbalzo del 4,6%, insufficiente a recuperare la perdita di quota (14,7%). Tiene Alfa Romeo, fanalino di coda Lancia/Chrysler
Negli ultimi dieci mesi Stellantis ha marciato in controtendenza rispetto al resto del mercato europeo: mentre le immatricolazioni complessive dell’area Ue+Uk+Efta crescono dell’1,9%, il gruppo italo-francese registra un calo del 4,7%. Una frenata che pesa sulla quota, scesa al 14,7% contro il 15,7% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Ottobre: lieve recupero, ma non basta
Nel solo mese di ottobre le immatricolazioni del gruppo sono state quasi 160mila – esattamente 157.350 – in aumento del 4,6% rispetto allo stesso mese del 2024. La quota di mercato resta stabile al 14,4%.
Un passetto avanti, ma insufficiente a tenere il passo con la dinamica generale: il mercato europeo, infatti, cresce del 4,9%, avanzando più rapidamente del gruppo.
Il bilancio dei dieci mesi
Tra gennaio e ottobre Stellantis ha venduto 1,6 milioni di auto, segnando il -4,7% sul 2024. La quota di mercato del gruppo è al 14,7% nei dieci mesi, in calo dal 15,9% dello stesso periodo dello scorso anno. Fra i marchi, la performance migliore è di Alfa Romeo, che vola a +39,6%, mentre il fanalino di coda è Lancia/Chrysler, che precipita del 68,3%.
Il mercato europeo: 11 milioni di auto
Secondo i dati Acea, a ottobre in Europa sono state immatricolate 1.091.904 automobili, +4,9% sull’anno precedente. Nei primi dieci mesi il totale sale a 11.020.514 unità, pari a un incremento dell’1,9%.
Nell’Ue, le immatricolazioni del solo ottobre crescono dell’1,4%, quarto mese consecutivo di rialzo. Acea segnala però che i volumi restano lontani dai livelli pre-pandemia.
Elettrico e ibrido avanzano
La quota delle auto elettriche a batteria (BEV) raggiunge il 16,4% da inizio anno, in crescita rispetto al 13,2% dell’ottobre 2024, ma ancora sotto il ritmo considerato necessario per la transizione.
Gli ibridi restano la tipologia preferita dagli acquirenti europei, con una quota del 34,6%, mentre gli ibridi plug-in continuano a guadagnare terreno.
Crolla invece la quota congiunta di benzina e diesel, scesa al 36,6% dal 46,3% dell'anno precedente.
Il caso Italia
Nel mercato italiano le immatricolazioni registrano a ottobre un calo dello 0,5%; più pesante il bilancio dei primi dieci mesi, con un -2,6%.
Stellantis mantiene una quota sostanzialmente stabile al 15,2%, con immatricolazioni in crescita del 6,6% nel solo ottobre. Tuttavia, nei dieci mesi il gruppo arretra del 6%, vedendo la quota scendere dal 17% al 15,8%.


