In Alto Piemonte produzione industriale in affanno, salva Novara

Produzione industriale ancora in affanno nel terzo trimestre 2025 nel territorio dell'Alto Piemonte, ad eccezione di Novara che mostra una dinamica lievemente positiva, come rilevano i dati della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. A livello complessivo la produzione evidenzia una variazione del +1,3%, al di sotto della media regionale piemontese, pari al +2,5%. Il dato dell'Alto Piemonte risente della scarsa dinamicità di tutti i comparti chiave come il tessile-abbigliamento (+0,8%), le altre manifatture (+0,5%), la metalmeccanica (+1,2%) e la chimica-gomma-plastica (+1,9%), con l'alimentare e bevande che registra il dato migliore (+2,9%). "I dati della produzione industriale nel corso del terzo trimestre del 2025 mostrano, nel complesso, una diffusa stazionarietà del comparto manifatturiero del nostro territorio, con alcune differenze territoriali - commenta in una nota Fabio Ravanelli, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte -. In un contesto dominato da una persistente incertezza l'ente camerale conferma il proprio impegno concreto nel fornire iniziative e servizi per il tessuto produttivo locale". Il 3 dicembre, in particolare, è prevista l'apertura di un bando di contributo dedicato alla transizione digitale che con una dotazione di 290 mila euro, potrà sostenere la capacità innovativa e competitiva delle micro e piccole imprese del nostro territorio. Tra i territori, Biella registra il dato meno incoraggiante, anche tra tutte le province piemontesi, con una variazione del +0,1%, il Verbano Cusio Ossola si attesta al +0,5%, Vercelli al +0,9%, mentre Novara evidenzia una lieve crescita, pari al +3,1%, secondo miglior risultato a livello regionale dopo quello di Torino. L'indagine del terzo trimestre 2025 ha visto complessivamente coinvolte 634 imprese, per un totale di oltre 24.000 addetti e un fatturato poco al di sopra di 8,2 miliardi di euro.

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