Processo Sant'Anna, assolto manager accusato di diffamazione
13:24 Sabato 29 Novembre 2025
Si chiude con un'assoluzione 'perché il fatto non sussiste' il processo a Cuneo contro il direttore commerciale di Acqua Sant'Anna, Luca Cheri, accusato di diffamazione e turbata libertà del commercio assieme al defunto amministratore delegato dell'azienda delle acque minerali di Vinadio (Cuneo), Alberto Bertone. Bertone e Cheri erano stati individuati come mandanti di una finta inchiesta nella quale una sedicente testata giornalistica di settore denunciava presunte collusioni tra la catena di supermercati Lidl e il marchio Acqua Eva di Paesana (Cuneo). L'estensore materiale dell'articolo, comparso online, era Davide Moscato, un giovane dipendente torinese del gruppo Mia Beverage che controlla la Sant'Anna. In aula Moscato ha testimoniato contro gli ex datori di lavoro, che dal canto loro non hanno disconosciuto di aver ispirato l'azione: "Io e Bertone volevamo toglierci un sassolino dalla scarpa" ha ammesso il direttore commerciale, negando però di aver dettato l'articolo incriminato. Anche Bertone aveva confermato di essere a conoscenza di tutto, ma di non aver partecipato alla redazione del pezzo. Nessun danno a livello commerciale hanno ribadito i difensori, nella prima udienza celebrata dopo la morte dell'imprenditore, avvenuta lo scorso 11 novembre. Secondo Acqua Eva, al contrario, il gossip commerciale sarebbe costato la perdita di contratti importanti, in particolare con la Coop: un danno che la parte civile aveva quantificato in oltre 11 milioni di euro.


