Metà degli italiani non conosce i concetti finanziari di base
13:55 Lunedì 01 Dicembre 2025
Quasi la metà degli italiani (45%) non conosce i concetti finanziari di base. Non distingue un'azione da un'obbligazione. Non comprende la diversificazione del rischio. Il dato emerge da un sondaggio YouGov commissionato da Directa Sim su 2.021 adulti e fotografa un'emergenza educativa che colpisce soprattutto donne (51% analfabete finanziarie vs 45% media), giovani (57% under-35) e residenti al Sud (55%). Dal sondaggio si evince che a investire i propri risparmi è 1 italiano su 5: generalmente di sesso maschile (64%), di almeno 55 anni (50%), residente al Nord (61%) e con un reddito medio-alto (78%). I non-investitori sono invece più concentrati tra le donne (56%), nelle fasce più giovani (55%), nel Sud (37%) e hanno un reddito più basso (34%). Tra chi investe, quasi 2 investitori su 3 scelgono titoli azionari e obbligazionari, ma il sondaggio evidenzia un interesse crescente per gli Etf. Quattro persone su cinque utilizzano i servizi bancari, mentre il 23% del campione ricorre ad app e piattaforme di trading online, sia in aggiunta sia in alternativa alla banca. Per quanto riguarda i consulenti finanziari, quasi la metà degli investitori che oggi si avvale di un professionista (45%) dichiara di voler gestire i propri risparmi in autonomia entro cinque anni. Già oggi 8 investitori su 10 mantengono la decisione finale, riducendo il consulente a ruolo informativo. Il trend accelera tra i giovani, che preferiscono Etf (36% prima scelta) a gestioni patrimoniali attive. Per chi non investe pesano soprattutto la percezione di non avere abbastanza denaro (44%), la mancanza di conoscenze (28%) e la paura di perdere risparmi (25%). Il 64% degli intervistati ritiene fondamentale promuovere iniziative di educazione finanziaria e oltre il 50% parteciperebbe a corsi dedicati. "Questi dati pongono in evidenza la necessità di una urgente formazione finanziaria. Molte persone si sentono escluse perché non comprendono il linguaggio tecnico o non sanno da dove iniziare. Abbiamo un sistema che perpetua disuguaglianze. Con Directa Academy vogliamo colmare questo divario: una piattaforma gratuita, semplice e accessibile a tutti, pensata per offrire strumenti concreti e affidabili" afferma Andrea Busi, amministratore delegato di Directa Sim.


