Referendum: Comitato Cittadini per sì parte in nome Enzo Tortora
13:45 Martedì 02 Dicembre 2025
E' partito nel nome di Enzo Tortora il "Comitato cittadini per il sì" che farà campagna in favore del sì al referendum sulla separazione delle carriere. Il Comitato ha infatti tenuto una conferenza stampa a Roma in strada davanti all'Hotel Plaza, dove fu arrestato Tortora il 17 giugno 1983. Il comitato, presieduto da Francesca Scopelliti, compagna del presentatore, ha nel proprio direttivo altre vittime di errori giudiziari, come Antonio Lattanzi, Diego Olivieri e Angelo Massaro e l'ex senatore di Fi Marco Siclari, condannato in primo grado e assolto in appello.. "Sono stata la compagna di Enzo Tortora - ha detto Scopelliti - e lui prima di morire mi ha affidato la battaglia per una giustizia giusta", cosa che lei ha condotto con diversi impegni, compreso quello parlamentare, tra il 1994 e il 2001, come senatrice di Fi. "Il referendum - ha proseguito - arriva in un momento inaspettato e ora voglio fare un regalo ad Enzo" con un impegno in prima persona sulla separazione delle carriere, a cui credeva Tortora. Infatti con la separazione delle carriere "il giudice non sarà complice del Pm ma neutrale rispetto alle posizioni dell'accusa e della difesa". Scopelliti ha anche difeso la parte della riforma che prevede il sorteggio per i membri togati dei due Csm: "Il sorteggio interrompe il potere delle correnti. Oggi i magistrati sono sottoposti al potere politico delle correnti". E poi una precisazione: "la battaglia per una giustizia giusta non è contro i magistrati, ma anzi vuole assicurare loro maggior libertà". Antonio Lattanzi, che ha trascorso 83 giorni in custodia cautelare prima di essere assolto dall'accusa di concussione, ha parlato della propria vicenda giudiziaria: "mi sono reso conto che il rapporto tra il Gip e il Pm era tale che il Gip accettava tutto quello che gli proponeva il Pm". Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il segretario del Comitato, Giovanni Jacobazzi e il portavoce, l'avvocato Guido Camara. Presenti anche i due parlamentari di Fi, Pierantonio Zanettin e Enrico Costa. Zanettin ha spiegato che Fi "darà supporto a questo comitato spontaneo di cittadini". Il Comitato si articolerà anche a livello territoriale, con iniziative in varie regioni italiane.


