Europa Radicale, onore a Torino per il supporto all'Ucraina
16:37 Martedì 02 Dicembre 2025
"Il fatto che Stefano Lo Russo, sindaco di una grande città come Torino, sia stato nella capitale della resistenza europea, Kyiv, è un aspetto centrale che dà il segno di come si possa essere supporto concreto alla resistenza e alla ricostruzione. Il fatto che il sindaco di Torino abbia accettato il nostro invito a essere, con noi oggi, per 'Ucraina chiama, Torino risponde', per raccontare cosa Torino ha fatto, fa e farà per l'Ucraina, rende onore all'intera città". Così Igor Boni, presidente di Europa Radicale. "Per quanto mi riguarda e ci riguarda, dalla vittoria dell'Ucraina, dalla sua entrata nella Ue, dalla capacità degli stati europei di proteggere i civili ucraini dagli attacchi terroristici di Mosca, passa il futuro di libertà dell'Europa". In questo senso "i criminali di guerra del Cremlino devono essere processati e l'Europa deve conquistare una politica estera e di difesa comune, una diplomazia comune, non divisa in 26 staterelli". Secondo Boni "le città italiane in tutto questo hanno un ruolo fondamentale: con gemellaggi, accordi di collaborazione e partnership, con donazioni di mezzi e strutture e con progetti di ricostruzione, possono fare la differenza. Per questo Europa Radicale ha lanciato una campagna nazionale a sostegno dei gemellaggi tra città italiane e ucraine. Come annunciato, tutti i soldi raccolti durante l'incontro verranno dati in beneficenza a sostegno della resistenza".


