Plenaria Comitato delle Regioni tra bilancio e stato di diritto
09:34 Mercoledì 10 Dicembre 2025
Tra ambizione del bilancio Ue a lungo termine e sfide della democrazia e dello stato di diritto in Ue prende il via a Bruxelles la due giorni di plenaria del Comitato europeo delle regioni, l'ultima del 2025. Domani i rappresentanti locali e regionali terranno il dibattito sul quadro finanziario pluriennale dell'Ue con gli eurodeputati Siegfried Mureșan (Ppe) e Carla Tavares (S&D), relatori del Parlamento europeo sulla proposta di bilancio a lungo termine (2028-2034), sulla base del primo testo di compromesso elaborato dall'Eurocamera sul dossier. Il confronto arriva a una settimana dal Vertice Ue del 18 e 19 dicembre in cui i leader dei ventisette discuteranno per la prima volta del bilancio dei prossimi sette anni sulla base di un documento di compromesso, privo di cifre, messo a punto dalla presidenza danese dell'Ue. La plenaria del CdR inizierà nel pomeriggio di oggi con un dibattito sul contributo che i governi subnazionali possono apportare all'azione esterna dell'Ue e proseguirà con un confronto sullo scudo per la democrazia e lo Stato di diritto, con il commissario europeo responsabile Michael McGrath. Tra le altre cose, i leader locali e regionali adotteranno il parere sul piano d'azione per il continente dell'IA a firma del presidente del Piemonte, Alberto Cirio, e sull'adattamento al clima nelle città e nelle regioni a firma del sindaco di Bologna, Matteo Lepore.



