Piemonte, dalla Regione 100mila euro per progetti scolastici sulle api

La Regione Piemonte finanzia con 100mila euro 50 progetti scolastici sulle api. È l'esito del bando 'Il regno delle api, sentinelle della natura - anno scolastico 2025/2026', che ha visto la partecipazione di 77 istituti i primi 50 dei quali, selezionati in ordine cronologico di arrivo dell'istanza, otterranno un finanziamento di duemila euro. Obiettivo, dare agli studenti l'occasione di aumentare la propria consapevolezza sulle tematiche ambientali. Il contributo servirà per realizzare percorsi educativi sulla sostenibilità ambientale a partire dallo studio del ruolo eco-sistemico e dell'organizzazione delle api, per organizzare visite alle aziende apistiche piemontesi, e svolgere attività di laboratorio. "Abbiamo scelto di inserire 'Il Regno delle Api' all'interno dell'offerta formativa regionale - spiega la vicepresidente ddl Piemonte e assessora all'Istruzione Elena Chiorino - perché educare al rispetto dell'ambiente significa formare cittadini consapevoli e responsabili. Le api sono sentinelle della natura, un patrimonio prezioso per il nostro territorio e per il futuro delle nuove generazioni". "Ringrazio le tre associazioni apistiche del Piemonte Aspromiele, Agripiemonte Miele e Capt - Consociazione Apicoltori della Provincia di Torino - aggiunge l'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni - che hanno saputo coinvolgere con entusiasmo i loro associati per aprire le aziende apistiche al progetto. Il settore apicolo in Piemonte conta su 6.903 aziende, di cui il 34,5% professionali e il 65,5% che produce per autoconsumo. La Regione sostiene il comparto con 2 milioni di euro per promozione, formazione, assistenza tecnica e investimenti in azienda, e con 8 milioni spalmati nei 5 anni del Csr 2023-27 per il loro ruolo a salvaguardia della biodiversità. Mostrare in azienda ai più giovani la vita e l'allevamento delle api significa quindi coltivare la consapevolezza di quanto il settore apicolo sia fondamentale per l'ambiente, per l'economia rurale e per darci un prodotto eccellente e salutare come il miele piemontese, tra i fiori all'occhiello del nostro agroalimentare".

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