Air Sciretti
10:38 Lunedì 29 Dicembre 2025
Dicono che… per Alessandro Ciro Sciretti la cinta daziaria sia da sempre un limite. Il suo vero orizzonte è ben più lontano e possibilmente raggiungibile con carta d’imbarco. Il presidente di Ires Piemonte, già al vertice dell’Edisu nella scorsa legislatura regionale, festeggia il nuovo anno con un incarico che, proprio alla Vigilia di Natale, ha visto quadruplicare il compenso, passato da meno di 7 mila euro annui a 34 mila. Tutto regolare, per carità. E anche piuttosto funzionale alla mobilità. Nel piano strategico di mandato 2025-2029 l’“internazionalizzazione dell’ente” diventa infatti una priorità certificata: almeno cinque eventi internazionali ogni anno e dieci partnership entro il 2028, per diffondere buone pratiche e rafforzare il brand Ires. Una linea programmatica che sembra cucita su misura.
Così, archiviata la strenna natalizia, nella calza della Befana del consigliere di circoscrizione leghista potrebbero trovare posto più biglietti aerei che carbone. Quello, dicono al Grattacielo, resta tutto per i piemontesi. Del resto, Sciretti non ha mai fatto mistero della vocazione al viaggio: sodale del capogruppo leghista Fabrizio Ricca, con l’allora assessore allo Sport è stato uno dei registi delle Universiadi. E anche lì, dicono, si è distinto più per chilometri macinati che per stanzialità, un vero globetrotter. Oggi mette semplicemente nero su bianco ciò che ha sempre praticato. Con timbro istituzionale e agenda internazionale.



