L'Epifania genera valore per circa 240 milioni di euro

La Befana ha portato, lo scorso anno, un giro d'affari pari a 240 milioni di euro, premiando principalmente cioccolatieri e l'industri dolciaria, secondo dati riferiti da Ferrero che, nel settore, è leader del mercato. Durante il cosiddetto "lungo Natale" - che comprende l'Avvento, il 25 dicembre e l'Epifania - 9 famiglie su 10 acquistano prodotti al cioccolato che valgono circa un terzo del totale annuo. La calza emerge oggi come un prodotto trasversale, scelto non solo per i più piccoli ma anche da un crescente numero di adulti, fa sapere il gruppo con sede ad Alba, in una scelta di acquisto di brand riconoscibili legata a un gesto di cura, auto-gratificazione o condivisione. "La maggior parte delle persone che acquista le calze dell'Epifania le regala - evidenzia l'analisi - ad un adulto. In un contesto sempre più digitale, questa consuetudine pienamente analogica continua a distinguersi per la sua capacità di preservare un rituale tangibile, confermando la solidità e l'attualità della ricorrenza all'interno delle abitudini di consumo". "Viviamo una fase di transizione in cui molte tradizioni vengono reinterpretate alla luce dei nuovi ritmi sociali e digitali. In questo contesto, rituali come il calendario dell'Avvento e la calza dell'Epifania diventano occasioni per rallentare, valorizzare il tempo esperienziale e riconnetterci con il nostro "noi bambini". L'attesa, la preparazione e i piccoli gesti analogici che accompagnano queste ricorrenze ci permettono di recuperare momenti di magia e significato, prolungando il piacere del 'lungo Natale' prima del rientro alla quotidianità", conclude Guendalina Graffigna, professore di Psicologia dei Consumi e della Salute, direttore di EngageMinds HUB, Università Cattolica del Sacro Cuore. 

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