Piemonte: 2,7 milioni per innovazione e ricerca in agricoltura
13:45 Sabato 03 Gennaio 2026
Sono stati autorizzati dalla Commissione europea lo scorso mese di novembre 2,8 milioni di euro per l'innovazione e ricerca al servizio della produzione agricola piemontese e vanno ad aggiungersi ai 7,5 milioni già stanziati a tale scopo dall'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, portando così la somma complessiva disponibile per questo obiettivo a 10,2 milioni di euro. "Grazie alle nuove risorse - spiega Bongioanni - potremo finanziare ulteriori progetti fra quelli presentati sul bando apparso a dicembre 2024, portando il numero complessivo dai 19 già coperti dalle risorse precedenti almeno a 27. È un risultato del quale sono estremamente soddisfatto perché incrementa in modo significativo l'impegno per la ricerca e innovazione al servizio della nostra agricoltura. In questi mesi stiamo perseguendo con decisione la strutturazione e il potenziamento della Fondazione Agrion, che giorno dopo giorno sta diventando non solo l'organismo di riferimento per la ricerca e innovazione in agricoltura del Piemonte ma uno fra gli istituti più avanzati e di riferimento a livello nazionale". I progetti sono stati presentati dai gruppi operativi Pei-Agri (Partenariato europeo per l'innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura) attivi sul territorio regionale, ossia quei soggetti previsti dalla Politica agricola comune e dal Complemento di sviluppo rurale (Csr) che riuniscono imprese e soggetti pubblici e privati con l'obiettivo di sviluppare specifici progetti di ricerca e innovazione in agricoltura. I progetti vengono finanziati al 100%, e hanno un importo economico fra i 100mila e i 400mila euro. Non viene finanziata l'innovazione intesa come acquisto di macchinari, sistemi o applicativi da parte della singola azienda (la Regione prevede per questo altri bandi) ma lo sviluppo sperimentale di innovazioni tecnologiche non ancora presenti sul mercato, e anche innovazioni nell'ambito organizzativo e sociale del lavoro agricolo. "Già nel corso di gennaio 2026 - conclude Bongioanni - avremo la graduatoria definitiva dei progetti finanziati. Di fatto, la mappa dell'innovazione chiamata a portare l'agricoltura piemontese nel futuro che stiamo delineando".



