Calzature, in Piemonte cresce l'export

Nei primi nove mesi del 2025 in Piemonte l'export in valore dell'industria calzaturiera è salito del 13%. Le prime 5 destinazioni, che coprono il 64% del totale, sono: Francia (+9,9%), Germania (+1,7%), Spagna (+28,3%), Emirati Arabi Uniti (+44%) e Usa (+10,3%). Diminuiscono però le imprese (-4 unità) e gli occupati (-16 addetti). E' quanto risulta dall'indagine congiunturale condotta dal Centro Studi di Confindustria Accessori Moda per Assocalzaturifici. Le ore di cassa integrazione autorizzate dall'Inps per le imprese piemontesi della filiera pelle nei primi nove mesi del 2025 registrano una flessione tendenziale del -11,8% rispetto al 2024: sono state autorizzate 303mila ore, numero però ancora elevato e al di sopra dei livelli del 2019 pre-Covid. "Sul piano nazionale - dichiara Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici - il quadro generale attuale resta complesso e non risparmia nemmeno le fasce più alte dell'offerta, ma i dati del terzo trimestre indicano una riduzione della caduta e una prima luce in fondo al tunnel".

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