Orto riformista
15:30 Mercoledì 07 Gennaio 2026
Dicono che…non accennino a placarsi le polemiche all’interno di Casa Riformista. Il motivo del contendere resta sempre Nichelino: dopo che il responsabile cittadino di Italia Viva Mauro Turri ha attaccato l’operazione promossa dai vertici regionali – con in testa la senatrice Silvia Fregolent – di dar vita al gruppo consiliare di Casa Riformista inglobando due consiglieri eletti nella lista civica guidata da Filippo D’Aveni, di fatto scavalcando il territorio, la risposta degli organi di partito non si è fatta attendere. In un comunicato firmato da Ornella Picciau, presidente di Italia Viva Torino Sud, si legge che “non comprendiamo, né condividiamo, l’atteggiamento di chi, rimasto al di fuori, ha preferito coltivare il proprio orticello personale”. Il destinatario di queste parole è inequivocabilmente Turri.
Di tutta risposta quest’ultimo, sul suo profilo Facebook, ha risposto con ironia, postando una sua foto (generata con l’AI, ma poco importa) che lo ritrae nell’atto proprio di coltivare l’orto, accompagnato da una didascalia che recita: “L’impegno per il nostro territorio inizia dalle piccole cose, con la cura e la dedizione, proprio come un orto ben coltivato. Coltiviamo il futuro, seme dopo seme. L’impegno civico è il nostro terreno fertile”. Dopo la stoccata divertente, ieri è arrivata anche la risposta seria, tramite comunicato stampa. “Prendo atto del comunicato diffuso da Italia Viva Torino Sud, che tenta di liquidare anni di lavoro politico sul territorio riducendoli a una presunta scelta di isolamento personale. Una ricostruzione non solo infondata, ma profondamente offensiva verso le persone che hanno condiviso con me un percorso serio, coerente e riconoscibile”, scrive Turri. Il lavoro politico non è un “orticello”, ma un patrimonio collettivo fatto di persone, impegno e responsabilità. “Denigrare chi ha tenuto viva Italia Viva a Nichelino mentre altri sceglievano strade diverse non rafforza il progetto riformista: lo indebolisce”, conclude il responsabile cittadino nel suo comunicato. Neanche il tempo di germogliare che nell’orto della casa riformista è già spuntata la gramigna.



