Banca d'Asti rileva l'80% di Credit Data Research Italia (Cdr)
11:42 Martedì 13 Gennaio 2026
Banca d'Asti ha acquisito l'80% di Credit Data Research Italia (Cdr), società che opera sul mercato italiano per servizi di finanza agevolata e finanza d'impresa. Carlo Spagliardi, fondatore di Cdr Italia, è confermato consigliere e direttore generale della società. L'operazione è finalizzata all'integrazione dei servizi offerti alle imprese dalla Banca con quelli offerti da Cdr, quali l'accesso alle agevolazioni finanziarie, alla consulenza in materia di funding alle imprese e alla formazione, a sostegno degli investimenti in progetti di crescita e sviluppo. L'operazione dà seguito all'accordo commerciale in essere sin dal 2018 tra la Banca e Cdr, consolidando il ruolo del gruppo Cassa di Risparmio di Asti quale partner strategico per le imprese. "Questa operazione è pienamente coerente con le linee guida e gli obiettivi del piano strategico triennale del Gruppo, che prevede un rafforzamento nel segmento corporate. Mediante la collaborazione con Cdr intendiamo ampliare l'offerta di consulenza strategica e gestionale alle pmi, offrendo soluzioni su misura che accompagnino le aziende nei loro piani di investimento ed espansione" commenta Carlo Demartini, amministratore delegato e direttore generale di Banca di Asti. "Conosciamo da tempo Banca di Asti con cui collaboriamo proficuamente e siamo certi che l'ingresso nel nostro capitale porti benefici ad entrambi. Da parte nostra continueremo ad affiancare le aziende nel loro percorso con la consueta professionalità e indipendenza che ci viene riconosciuta dal mercato, anche ampliando l'offerta di servizi alle imprese. Il nostro piano di sviluppo è confermato e si rafforza la volontà di aumentare il nostro organico e di essere presenti capillarmente in tutta Italia per essere sempre più vicini ai bisogni delle imprese, continuando la crescita anche per linee esterne" afferma Spagliardi.



