Guardie giurate della Regione in sciopero: "Irregolare il cambio d'appalto"

Le guardie giurate impiegate presso la Regione Piemonte hanno proclamato uno sciopero per il 19 gennaio con un presidio davanti al grattacielo. La protesta è partita dalla segreteria territoriale della Cisal terziario del Piemonte che irregolarità nella procedura del cambio di appalto per gli otto dipendenti della Regione. L'azienda uscente Cosmopol - spiega la Cisal in un comunicato - non ha ritirato i decreti per trasferire i lavoratori presso la vincitrice dell'appalto, Sicuritalia. Il risultato è che questi lavoratori sono rimasti a casa, senza le retribuzioni previste dalla legge. "La clausola sociale è stata applicata solo su carta", denuncia il sindacato. "Una richiesta di voltura era stata inoltrata alla Prefettura e spacciata come autorizzazione a esercitare come guardie giurate. In assenza di convalida, i dipendenti rischiavano di vedersi ritirato il porto d'armi". Inoltre sarebbero stati diffusi i dati sensibili dei dipendenti, pertanto nella vicenda è stato coinvolto anche il Garante della privacy. Dalla Regione, per il momento, non è giunta risposta. La Prefettura, spiega il sindacato, ha preso atto della situazione, ma data l'impossibilità di raggiungere un accordo entro lunedì, lo sciopero si terrà. Inoltre si prevede che se non dovesse iniziare un dialogo, altri ne seguiranno, con la possibilità anche di un accampamento sotto il grattacielo della Regione.

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