Zangrillo, non è credibile che il 99% dei magistrati sia eccellente

"Non è credibile un sistema in cui quasi il 99 per cento dei magistrati risulta eccellente. Servono criteri più rigorosi di valutazione che premino i risultati e sanzionino gli errori gravi. Il merito è un valore che deve valere per tutte le grandi organizzazioni dello Stato". Così Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, senatore e coordinatore regionale in Piemonte di Forza Italia, intervenuto all'iniziativa 'Il sì che serve. Perché la riforma della Giustizia è utile a tutti', organizzata ieri sera dal comitato Cittadini per il Sì di Alessandria e provincia. Per il ministro, il tema della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, ma investe direttamente "i diritti delle persone, la fiducia nelle istituzioni e la qualità della nostra democrazia". Più in generale, per Zangrillo "il referendum del 22 e 23 marzo rappresenta un passaggio importante per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e costruire una giustizia più equa e credibile". "Dobbiamo informare in modo chiaro sui contenuti e spiegare - ha spiegato Zangrillo - che occorre andare a votare perché si tratta di un referendum confermativo, senza quorum, dove ogni voto è decisivo". Tra i relatori dell'incontro anche Roberto Cota, responsabile regionale del dipartimento Giustizia di Forza Italia Piemonte.

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