Giachino (Udc): “Ritardi Tav un motivo di bassa crescita”
13:49 Martedì 20 Gennaio 2026
"I ritardi nella costruzione della della Tav sono uno dei motivi della bassa Crescita Economica, un insulto a un Paese che paga ogni anno 90 miliardi di interessi l'anno togliendoli a sanità e scuola e ai milioni di disoccupati". A dirlo è Mino Giachino, responsabile Udc torinese. "Gli attacchi al cantiere dei NoTav e le lentezze e incertezze di chi ha avuto negli anni l'incarico di eseguirla - aggiunge - penalizzano la costruzione di una Rete europea dei trasporti su rotaia che potrebbe togliere dalla strada milioni di Tir ogni giorno, diminuendo inquinamento e incidentalità stradale. Senza la Tav e il Corridoio Mediterraneo non ci sarebbe la rete moderna su rotaia, lo dico a chi ha ancora dei dubbi e non comprende nel 2026 che nei trasporti è fondamentale la Rete. Pochi possono andare a testa alta. Il silenzio di politici, giornali e giornalisti su un argomento scomodo. Un insulto a un Paese che da anni cresce lo zero virgola". "L'Italia e l'Europa - conclude - avranno un futuro sostenibile anche grazie alla nuova rete ferroviaria europea di cui fa parte la Tav. Chi la rallenta danneggia lo sviluppo della economia e del lavoro. Conto molto sulla spinta che potrà dare il Governo".



