Violenza durante cortei a Torino, liberati cinque minorenni
15:21 Giovedì 22 Gennaio 2026
Il giudice del tribunale del Riesame ha annullato cinque delle sei misure cautelari emesse dalla procura dei minori di Torino, guidata dalla procuratrice Emma Avezzù, nei confronti degli studenti del liceo Einstein arrestati per i disordini del 27 ottobre scorso, durante un volantinaggio organizzato da Gioventù Nazionale Torino - sezione D'Annunzio. L'annullamento, secondo quanto si apprende, non riguarda il merito delle accuse ma l'assenza dell'interrogatorio preventivo. Per uno solo degli studenti resta invece in vigore la misura della permanenza in casa, prevista per i minorenni. I giovani, tutti di età compresa tra i 16 e i 17 anni, erano stati arrestati con le accuse di resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale in relazione agli scontri avvenuti davanti al liceo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, una decina di studenti avrebbe tentato di interrompere la distribuzione dei volantini, rendendo necessario l'intervento degli agenti della Digos, che bloccarono uno dei giovani, ammanettandolo. Gli altri avevano tentato di liberare il compagno. Resta sottoposto a misura di permanenza a casa l'altro minorenne accusato di aver scagliato un estintore contro le forze dell'ordine il 14 novembre durante l'irruzione alla sede di Città Metropolitana, a margine di un corteo studentesco contro la manovra di governo. Tre gli agenti feriti durante i disordini al liceo e nove per quelli a Città Metropolitana.



