Pronto soccorso, fino a 500 euro al mese per gli infermieri
14:00 Venerdì 23 Gennaio 2026
Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up - i sindacati che rappresentano la maggioranza del personale sanitario in Italia e in regione - hanno firmato un accordo definito "storico" sull'indennità di pronto soccorso in regione Piemonte: fino a 500 euro mensili per gli infermieri e fino a 250 euro per gli altri profili. "Cgil e Uil, che oggi protestano per questo accordo, non sono state escluse dalla trattativa - spiegano Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up - semplicemente non sono firmatarie del contratto nazionale e quindi non hanno partecipato. Una norma che loro stessi hanno sempre difeso, fino a quando non li ha riguardati direttamente. Con una carenza di 5.000 infermieri solo in Piemonte e la difficoltà crescente di trovare personale disposto a lavorare in pronto soccorso, i sindacati firmatari dell'accordo con la Regione hanno fatto una scelta responsabile e coraggiosa". Secondo Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up non è vero che qualcuno è stato escluso: dal 2022 tutti ricevono l'indennità, incrementata dal giugno 2023 e ora estesa anche al personale del 118. Fare disinformazione è scorretto e irresponsabile. "Utilizzeremo le nuove risorse previste dalla norma (incremento dell'1% per il triennio 2026-2029) - dicono i sindacati - per incrementare ulteriormente le quote destinate ai profili tecnici sanitari e Oss, con attenzione anche al personale del 112. Tutti meritano dignità e riconoscimenti - e li abbiamo garantiti - ma non possiamo ignorare la realtà: rischi, responsabilità e condizioni di lavoro diverse richiedono risposte differenziate. L'accusa di creare conflitti? La rispediamo al mittente: è esattamente ciò che stanno facendo loro. Continuiamo a lavorare per valorizzare competenze e disagi a tutti i livelli, con responsabilità e concretezza".



